PROGRAMMA DIETETICO

Non utilizzo nessun tipo di schema o programma informatico predefinito per l’elaborazione e la stesura del programma dietetico.

Per questo non può essere consegnato subito al termine della prima visita, ma dopo qualche giorno, in modo che io possa analizzare attentamente tutte le informazioni che derivano dal colloquio e personalizzarlo al massimo in considerazione delle Linee Guida per la Sana Alimentazione, delle proprie esigenze ed abitudini personali.

Nella stesura del programma, inoltre, acquisisce notevole importanza l’eventuale patologia da cui è affetto il paziente, sempre in considerazione delle specifiche Linee Guida esistenti.

Le modalità e i tempi di consegna della dieta sono concordati al termine della prima visita: posso consegnarla direttamente al paziente se ha la possibilità di tornare in studio nei giorni successivi oppure spedirla all’indirizzo e-mail (se presente) oppure via posta tradizionale.

Dopo circa 15 giorni contatto personalmente il paziente per sapere se la dieta è di suo gradimento e se ha riscontrato dubbi e/o difficoltà nell’attuazione  della stessa.

Come è strutturato? DIETA1-300x200

La dieta è composta da diverse sezioni, per non lasciare           nulla al caso e per far si che la persona possa imparare a         auto-gestirsi:

1) La prima pagina descrive i suoi dati (età, peso, altezza, indice di massa corporea o BMI, fabbisogno calorico) e le caratteristiche generali del programma nutrizionale tra le quali la suddivisione in nutrienti e una tabella degli alimenti in esso compresi nelle 24 ore.

2) Il menù giornaliero di esempio generalmente suddiviso in 3-5 pasti (colazione, pranzo, cena e 2/3 spuntini).

In questa sezione le pagine sono a loro volta suddivise in 2 colonne: quella di sinistra indica la GRAMMATURA e/o la PEZZATURA (ad es.: fette biscottate 30 gr o n. 4) degli alimenti, mentre quella di destra indica le SOSTITUZIONI degli stessi alimenti per garantire la varietà della dieta.

In fondo al menù giornaliero si trova la ripartizione di olio, zucchero, parmigiano, sale, liquidi nelle 24 ore.

Generalmente il menù indica la suddivisione dei pasti in una giornata tipo senza specificare il tipo di cottura o di condimento degli alimenti (ad esempio si può trovare indicato: 100 gr pasta e non 100 gr pasta al pomodoro).

Su richiesta è possibile calcolare menù settimanali o quindicinali dettagliati dove suggerisco anche il metodo di preparazione, oltre alla grammatura indicata per i cibi.

3) I “CONSIGLI PRATICI”: una serie di consigli su come attuare nel miglior modo la dieta e gli accorgimenti da prendere nel corso della stessa.

4) Le “RACCOMANDAZIONI GENERALI” dove si trovano indicazioni su quali alimenti preferire rispetto ad altri contenendo anche un’indicazione sulla frequenza settimanale degli alimenti e un paio di ricette ugualmente gustose anche se dietetiche.

Nel caso la patologia da cui è affetto il paziente necessiti di particolari accorgimenti dietetici, in questa sezione è possibile reperire anche le “RACCOMANDAZIONI SPECIFICHE per PATOLOGIA”.

5) Le “MINI-GUIDE del BENESSERE”                                                                          

ovvero “PASTI FUORI CASA” e “LA BILANCIA..A CASA NOSTRA”

La prima mini-guida da indicazioni generali su come possiamo comportarci quando a cucinare semplicemente non siamo noi..ma un self-service, piuttosto che un ristorante o un bar per un panino oppure se dobbiamo portarci qualcosa da casa.

La seconda, invece, contiene le equivalenze dei pesi dei cibi con le misure casalinghe (tazze, bicchieri, cucchiai) che possono aiutarci a renderci liberi dalla schiavitù della bilancia e autonomi anche al ristorante!!!