{"id":363,"date":"2014-03-04T15:33:20","date_gmt":"2014-03-04T14:33:20","guid":{"rendered":"http:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/?page_id=363"},"modified":"2023-03-21T12:34:40","modified_gmt":"2023-03-21T11:34:40","slug":"primi-piatti","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/ricette\/primi-piatti\/","title":{"rendered":"PRIMI PIATTI"},"content":{"rendered":"\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Il sugo che si crede un rag\u00f9: <\/span><\/strong><br><strong><span style=\"color: #ff0000;\">pasta al rag\u00f9 di lenticchie rosse decorticate<\/span><\/strong><\/h1>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\" style=\"font-size:15px;grid-template-columns:28% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"276\" height=\"183\" src=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/LENTICCHIE-ROSSE.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1110 size-full\"\/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p style=\"font-size:16px\">Potreste non crederci, ma ho scoperto, e inserito nell&#8217;alimentazione mia e della famiglia, le lenticchie rosse decorticate, solo da pochi anni.<br>Durante lo svezzamento dei miei 2 bambini, intorno agli 8-9 mesi di vita (come indicato dalle Linee Guida per lo svezzamento tradizionale) mi sono ritrovata a cercare delle ricette semplici per introdurre i legumi.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p style=\"font-size:16px\">Le lenticchie rosse decorticate sono uno dei primi legumi consigliati nella dieta dei neonati in quanto sono <strong>prive di buccia<\/strong>, ci\u00f2 le rende <strong>altamente digeribili<\/strong> per l&#8217;intestino &#8220;immaturo&#8221; dei bambini piccoli, permettono di abituare la parete intestinale al passaggio di fibra, per lo pi\u00f9 di qualit\u00e0 solubile, senza per questo motivo produrre gas e provocare le famose &#8220;coliche&#8221;.<br>Questa caratteristica le rende adatte anche ai &#8220;grandi&#8221; che non consumano abitualmente legumi e vogliono avvicinarsi ad un&#8217;alimentazione pi\u00f9 green, a chi soffre di colon irritabile e alle persone vegetariane e vegane che consumano una notevole quantit\u00e0 di legumi nella loro alimentazione per sostituire le nobili proteine degli alimenti di origine animale.<br>Bisogna precisare che, il fatto di non possedere la buccia esterna, fa s\u00ec che contengano, rispetto ad altre variet\u00e0 di lenticchie ed ad altre leguminose, anche una minore quantit\u00e0 di &#8220;fattori anti-nutrizionali&#8221; come fitati e ossalati, responsabili di ridurre l&#8217;assorbimento intestinale di elementi quali il Calcio e il Ferro.<br>Oltre ad avere una migliore digestione, le lenticchie rosse <strong>aiutano a tenere sotto controllo l&#8217;indice glicemico<\/strong>\u00a0(sono quindi particolarmente adatte a coloro che soffrono di diabete), contengono un basso livello di colesterolo, i pochi <strong>grassi <\/strong>che apportano sono <strong>insaturi<\/strong>, cio\u00e8 \u201cbuoni\u201d, oltre a <strong>fitosteroli e lecitine<\/strong>, utili nella riduzione del colesterolo cattivo, <strong>non contengono lattosio e istamina<\/strong> (fondamentale per i soggetti intolleranti).<br>Infine contengono notevoli quantit\u00e0 di vitamine del complesso B, in particolare acido folico, quindi sono consigliate anche alle donne in gravidanza e allattamento, Ferro (anche se in forma vegetale e quindi non particolarmente bio-disponibile), Zinco, Fosforo e Potassio.<br>Come per tutti i legumi le loro proteine, sebbene di buona qualit\u00e0, non sono complete di tutti gli amminoacidi essenziali (come accade invece per le proteine della carne o del pesce ad esempio) pertanto \u00e8 buona norma associarle sempre ai cereali che contengono gli amminoacidi &#8220;mancanti&#8221;.<br>Quindi questa questa ricetta non solo vi permetter\u00e0 di preparare un gustoso piatto unico adatto a grandi e piccini, ma anche di consumare un pasto completo e con nutrienti di ottima qualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:16px\">Ma ora veniamo alla preparazione del nostro finto Rag\u00f9. <br>Io preparo questo rag\u00f9 con il Bimby e ogni volta ne faccio una bella scorta da congelare in mono-porzioni, ma se non lo possedete potete prepararlo in una qualsiasi pentola dai bordi alti, meglio se anti-aderente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ingredienti (per 3 porzioni):<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>100 gr lenticchie rosse decorticate (se le trovate biologiche tanto meglio);<\/li>\n\n\n\n<li>50-75 gr misto per soffritto (sedano, carota, cipolla), potete utilizzare le verdure fresche pelandole e riducendole a cubetti oppure il misto surgelato;<\/li>\n\n\n\n<li>100 ml vino rosso;<\/li>\n\n\n\n<li>350 ml passata di pomodoro<\/li>\n\n\n\n<li>200 ml acqua<\/li>\n\n\n\n<li>40 ml olio extra vergine di oliva;<\/li>\n\n\n\n<li>n.1 foglia di alloro fresca o secca;<\/li>\n\n\n\n<li>n.1 cucchiaino di sale fino;<\/li>\n\n\n\n<li>n.1 pizzico di zucchero (per abbassare l&#8217;acidit\u00e0 della salsa di pomodoro).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Io non aggiungo aglio perch\u00e8 in famiglia non \u00e8 gradito, a chi piace \u00e8 possibile aggiungere 1\/2 (mezzo) spicchio di aglio privato della pelle e dell&#8217;anima centrale.<br>Il sugo avr\u00e0 un colore tendente all&#8217;arancione. Se volete un colore pi\u00f9 rosso \u00e8 possibile aggiungere n.1 cucchiaino di concentrato di pomodoro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-black-color\">Preparazione:<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignleft size-medium is-resized\"><a href=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/IMG_20230121_132843-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/IMG_20230121_132843-300x225.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1123\" width=\"229\" height=\"172\" srcset=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/IMG_20230121_132843-300x225.jpg 300w, https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/IMG_20230121_132843-1024x769.jpg 1024w, https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/IMG_20230121_132843-768x577.jpg 768w, https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/IMG_20230121_132843-1536x1153.jpg 1536w, https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/IMG_20230121_132843-2048x1538.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 229px) 100vw, 229px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Mettere nella pentola il mix per soffritto con l&#8217;olio extravergine di oliva e un cucchiaio di acqua (non permette alle verdure di soffriggere). Quando inizia a sfrigolare, cuocere per alcuni minuti a fuoco basso.<br>Nel frattempo mettete le lenticchie in un colino e sciacquatele bene sotto acqua corrente (in genere questo tipo di lenticchie non necessita di ammollo). <br><br>Per sapere se sono state lavate bene guardate l&#8217;acqua che filtra dal colino: se ha un colore terroso, dovete continuare a sciacquare le lenticchie finch\u00e8 non otterrete un liquido trasparente.<br>A questo punto aggiungete nella pentola le vostre lenticchie, il vino rosso e l&#8217;alloro (anche il concetrato di pomodoro se lo utilizzate), dal bollore fate cuocere per\u00a010 minuti, mescolando ogni tanto.<br>Eliminare, a piacere, l&#8217;alloro.<br>Unire la passata di pomodoro, l&#8217;acqua, il sale e lo zucchero e, dal bollore, cuocere a fuoco basso per ca.\u00a045 minuti, mescolando ogni tanto. Consiglio di appoggiare sulla pentola un coperchio per evitare schizzi, lasciate una fessura aperta per far uscire l&#8217;aria<\/p>\n\n\n\n<p>Al termine della cottura utilizzare per condire la pasta (sono ottimali fusilli o farfalle) o conservare in vasetti di vetro o in monoporzioni, anche da congelare.<br>Una volta raffreddato, si conserva in frigo, in contenitori ermetici per 3-4 giorni al massimo.<br><br>Se utilizzate questo sugo per condire la pasta, prima di scolare, consiglio di mettere da parte mezzo bicchiere di acqua di cottura da aggiungere al sugo di lenticchie durante il condimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Buon appetito!<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/ragu-lenticchie.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/ragu-lenticchie.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1125\" width=\"249\" height=\"300\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Fusilli al rag\u00f9 di polpo<\/span><\/strong><\/h1>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/polpo-150x150.jpg\" alt=\"polpo\" class=\"wp-image-1017\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>A leggere il titolo di questa ricetta viene da pensare che sia un piatto da gran gourmet, da chef stellato.<br>Chi ha cucinato almeno una volta nella sua vita il polpo, sa che il vero cruccio in cucina&nbsp;\u00e8 riuscire a mantenere la sua carne morbida.<br>La cottura sbagliata, infatti, lo rende gommoso&nbsp;e quindi poco appetibile.<br>Il secondo problema poi diventa pulirlo, ventose si o ventose no (a me per esempio piacciono!) e bisogna fare attenzione ad eliminare il dente centrale.<br>Se acquistate un polpo fresco la prima regola \u00e8 congelarlo per almeno 24 H prima di cucinarlo, in questo modo le sue carni subiscono un naturale processo di &#8220;frollatura&#8221; e avrete maggiori possibilit\u00e0 di ottenere un piatto dalla consistenza morbida.<\/p>\n\n\n\n<p>Per preparare questa ricetta, che in realt\u00e0 \u00e8 semplicissima, avete due possibilit\u00e0:<br>1) Comprare un polpo fresco o congelato, lessarlo, pulirlo una volta cotto e poi procedere con la preparazione del sugo;<br>2) Acquistare in pescheria il polpo gi\u00e0 pre-cotto, tagliato a pezzetti e congelato (come ho fatto io questo caso).<\/p>\n\n\n\n<p>Per chi non avesse mai lessato un polpo: prendere una pentola dai bordi alti, mettete all&#8217;interno sedano, carota e cipolla puliti e tagliati a met\u00e0 e 1-2 foglie di alloro, il polpo intero congelato e coprite il tutto con acqua fredda (non riempite la pentola fino all&#8217;orlo perch\u00e9 quando bolle il polpo tende a far fuoriuscire l&#8217;acqua con buona pace dei vostri fornelli!!!).<br>Coprite con un coperchio e portate ad ebollizione. Da quando inizia il bollore abbassate il fuoco al minimo e cuocete per almeno 50 minuti (per un polpo di circa 1 Kg).<br>Al termine testate con i rebbi di una forchetta se le carni del polpo sono morbide (altrimenti proseguite la cottura ancora 10 minuti).<br>Infine lasciate raffreddare il polpo nella sua acqua, poi pulitelo eliminando il dente centrale (che non si mangia!) e tagliandolo a pezzetti. A voi la scelta se eliminare anche le ventose o conservarle.<\/p>\n\n\n\n<p>E ora procediamo con la ricetta del rag\u00f9 di polpo!<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Ingredienti (per 2 persone):<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>250 gr polpo tagliato a pezzetti, pre-cotto e congelato;<\/li>\n\n\n\n<li>160 gr Fusilli (o altro formato di pasta a piacere);<\/li>\n\n\n\n<li>100 gr pomodorini datterini tagliati in quarti;<\/li>\n\n\n\n<li>200 gr salsa di pomodoro;<\/li>\n\n\n\n<li>n. 1 scalogno oppure n. 1\/2 cipolla;<\/li>\n\n\n\n<li>n. 2 cucchiai di olio;<\/li>\n\n\n\n<li>prezzemolo a piacere;<\/li>\n\n\n\n<li>sale q. b.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Preparazione:<\/strong><\/span><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/datterini-150x150.jpg\" alt=\"datterini\" class=\"wp-image-1019\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Mettere in una casseruola (o in una padella) lo scalogno oppure la cipolla tritati finemente, n. 2 cucchiai di olio e n.1 cucchiaio di acqua. In questo modo la cipolla non soffrigge e non brucia.<br>Far rosolare il trito per qualche minuto, poi aggiungere il polpo tagliato a pezzetti e far rosolare ancora 2-3 minuti.<br>Aggiungere i pomodorini tagliati in quarti e la salsa di pomodoro (se usate la passata delle scatolette o delle bottiglie e non la salsa preparata in casa aggiungete n.1 cucchiaino di zucchero e n.1 cucchiaino di sale fino per correggere l&#8217;acidit\u00e0).<br>Far cuocere il tutto per 15-20 minuti.<br>Nel frattempo lessare la pasta in abbondante acqua salata.<br>Un minuto prima che la pasta giunga a cottura scolarla nella padella con il sugo preparato in precedenza.<br>Mescolare e far cuocere tutto insieme per un paio di minuti a fuoco vivace cosi che la pasta assorba il sugo.<br>A fine cottura a piacere \u00e8 possibile aggiungere una spolverata di prezzemolo tritato fine.<\/p>\n\n\n\n<p>Buon Appetito!<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/20190108_123038-249x300.jpg\" alt=\"20190108_123038\" class=\"wp-image-1015\" width=\"300\" height=\"249\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Pasta al sugo di peperoni e ricotta<\/strong><\/span><\/h1>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"234\" src=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Peperoni_col1-300x234.gif\" alt=\"Peperoni_col\" class=\"wp-image-653\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Questa ricetta \u00e8 dedicata in particolar modo a chi non ama la verdura, ma vorrebbe inserirla pi\u00f9 spesso nella sua alimentazione.<br>Adatta ai bambini in quanto il sugo fornisce alla pasta un bel colore arancione e la ricotta da un sapore pi\u00f9 delicato e dolciastro ai peperoni, verdura in genere poco amata dai pi\u00f9 piccoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Perfetta per chi lamenta di digerire poco questo alimento: in questo caso i peperoni vengono passati al forno, spellati e in ultimo frullati per creare un sugo cremoso ed estremamente digeribile.<br>E ultimi, ma non ultimi, anche i vegetariani adoreranno questa ricetta.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sugo si pu\u00f2 preparare anche il giorno prima, oppure \u00e8 possibile cuocere in anticipo i peperoni e terminare la ricetta successivamente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Ingredienti (per 1 persona):<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>80 grammi di Pasta di semola (si consiglia una pasta in grado di raccogliere bene il sugo come fusilli, penne, rigatoni o farfalle);<\/li>\n\n\n\n<li>n. 1\/2 (mezzo) Peperone rosso;<\/li>\n\n\n\n<li>n. 1 Peperone giallo di piccole dimensioni;<\/li>\n\n\n\n<li>50 gr di Ricotta di mucca;<\/li>\n\n\n\n<li>n. 1 Scalogno;<\/li>\n\n\n\n<li>n. 1 cucchiaino d&#8217;Olio extravergine d&#8217;oliva;<\/li>\n\n\n\n<li>n. 1 cucchiaino di Parmigiano (facoltativo);<\/li>\n\n\n\n<li>sale q.b.<\/li>\n\n\n\n<li>pepe q.b.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Preparazione:<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"194\" src=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/FB_IMG_1515782115654-300x194.jpg\" alt=\"FB_IMG_1515782115654\" class=\"wp-image-976\" srcset=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/FB_IMG_1515782115654-300x194.jpg 300w, https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/FB_IMG_1515782115654.jpg 448w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Per prima cosa, adagiare i peperoni interi in una teglia ricoperta di carta da forno e cuocerli nel forno a 200\u00b0C. Quando saranno ben abbrustoliti da un lato (ci vorranno circa 30 minuti) girarli dall&#8217;altro e lasciarli cuocere ancora.<br>Una volta cotti, lasciarli intiepidire nel forno chiuso.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando saranno tiepidi o freddi, togliere la pelle che verr\u00e0 via facilmente, pulirli dai semi all&#8217;interno e metterli da parte.<\/p>\n\n\n\n<p>Mettere a cuocere la pasta in abbondante acqua salata.<br>Nel frattempo rosolare in una padella i filetti di polpa ricavati dal peperone rosso e met\u00e0 di quelli ricavati dal peperone giallo con lo scalogno pulito e affettato finemente.<br>Quando si sar\u00e0 asciugato il liquido rimasto dei peperoni frullare (con il frullatore a immersione) il contenuto della padella con la ricotta e un mestolo alla volta di acqua di cottura della pasta fino ad ottenere una crema omogenea.<br>Se necessario aggiustare di sale e pepe (in genere io non aggiungo altro oltre al sale nella pentola della pasta).<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"199\" src=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/pasta-farfalle-brio-300x199.jpg\" alt=\"pasta-farfalle-brio\" class=\"wp-image-977\" srcset=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/pasta-farfalle-brio-300x199.jpg 300w, https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/pasta-farfalle-brio.jpg 450w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Scolare la pasta un minuto prima del termine, metterla nella padella dove sono stati rosolati i peperoni in precedenza, aggiungere la crema e saltare il tutto per un paio di minuti a fuoco vivace.<br>Servire caldo. Chi lo ama pu\u00f2 aggiungere al piatto finito il cucchiaino di parmigiano.<\/p>\n\n\n\n<p>Se si \u00e8 davvero temerari, e non si hanno problemi di digestione dei peperoni, \u00e8 infine possibile tagliare a dadini la met\u00e0 di peperone giallo rimasta e aggiungerla al condimento della pasta nella padella.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Risotto al radicchio rosso<\/strong><\/span><\/h1>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft\"><a href=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/ombrello-autunno.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"262\" src=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/ombrello-autunno-300x262.jpg\" alt=\"ombrello-autunno\" class=\"wp-image-860\" srcset=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/ombrello-autunno-300x262.jpg 300w, https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/ombrello-autunno.jpg 567w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><br>Eccoci nel pieno dell&#8217;autunno, quale migliore occasione per cucinare un piatto con i colori e gli aromi tipici di questa&nbsp;stagione?<br>Quando il radicchio rosso arriva fresco e squisito sul mercato. Un&#8217;ottima soluzione&nbsp;da portare in tavola poi&nbsp;per tutto l&#8217;inverno fino a inizio primavera.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa ricetta vengono utilizzati riso parboiled per le sue propriet\u00e0 nutrizionali che lo avvicinano ad un riso integrale, vino rosso per le sue propriet\u00e0 antiossidanti&nbsp;e radicchio rosso nella variet\u00e0 tonda di Chioggia (foto), un incrocio tra l&#8217;indivia e il radicchio trevigiano, meno amaro rispetto a quest&#8217;ultimo.<br>Se per\u00f2 vi piace un gusto pi\u00f9 deciso e amarognolo, nessuno vi vieta di usare il radicchio trevigiano, dalla forma pi\u00f9 allungata, in sostituzione di quello tondo.<\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><b>Ingredienti (per 1 persona):<\/b><\/span><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>75-80 gr Riso (meglio se parboiled o integrale);<\/li>\n\n\n\n<li>ca. mezzo cespo di Radicchio rosso tondo;<\/li>\n\n\n\n<li>ca. mezzo bicchiere di Vino rosso;<\/li>\n\n\n\n<li>250 ml Brodo vegetale;<\/li>\n\n\n\n<li>n. 1 Scalogno oppure&nbsp;mezza cipolla bianca o dorata;<\/li>\n\n\n\n<li>n. 1 cucchiaio d\u2019Olio extravergine d\u2019oliva;<\/li>\n\n\n\n<li>n. 1 cucchiaio Parmigiano (facoltativo).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><b>Preparazione:<\/b><\/span><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft\"><a href=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/RADICCHIO-TONDO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/RADICCHIO-TONDO-300x225.jpg\" alt=\"radicchio%20tondo\" class=\"wp-image-855\" srcset=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/RADICCHIO-TONDO-300x225.jpg 300w, https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/RADICCHIO-TONDO.jpg 478w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Per prima cosa occorre pulire il radicchio: eliminare le prime foglie pi\u00f9 esterne, poi&nbsp;separare le foglie una ad una e lavarle accuratamente&nbsp;sotto acqua corrente. Poi tagliarle a strisce sottili.<br>Dove possibile consiglio di eliminare anche&nbsp;la parte bianca finale delle foglie perch\u00e9 conferisce alla preparazione un sapore piuttosto amaro.<\/p>\n\n\n\n<p>Mettere in una casseruola l&#8217;olio e lo scalogno (o la cipolla) tritato finemente.<br>Far imbiondire per alcuni minuti, poi aggiungere il radicchio tagliato a striscioline. A piacere \u00e8 possibile tenere da parte un po&#8217; di radicchio crudo da aggiungere come decorazione al piatto finito.<br>Mescolare e far tostare per al massimo 1 minuto, poi aggiungere il riso, mescolare sempre con un mestolo di legno finch\u00e9 i chicchi non risulteranno dorati e far nuovamente tostare il tutto per ca. 2 minuti.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"183\" height=\"250\" src=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/vino-rosso-2.png\" alt=\"vino-rosso-2\" class=\"wp-image-858\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Aggiungere il vino rosso&nbsp;e lasciar cuocere per 1-2 minuti, mescolando ogni tanto, fino a quando non sar\u00e0 evaporato completamente.<br>A questo punto coprire con il brodo vegetale e lasciar cuocere fino a cottura avvenuta del riso (in genere per il parboiled occorrono 15-16 minuti) aggiungendo un mestolo di brodo alla volta man mano che questo si asciuga.<\/p>\n\n\n\n<p>Al termine della cottura, spegnere il fuoco, aggiungere il parmigiano e lasciar riposare per 1 minuto cosi da completare la mantecatura.<\/p>\n\n\n\n<p>Per chi volesse ottenere un risotto pi\u00f9 cremoso \u00e8 possibile sostituire il parmigiano con 1-2 cucchiai di ricotta.<br>Per ultimo mescolare e servire.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"280\" src=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/risotto-radicchio-taglio-300x280.jpg\" alt=\"risotto-radicchio-taglio\" class=\"wp-image-870\" srcset=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/risotto-radicchio-taglio-300x280.jpg 300w, https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/risotto-radicchio-taglio.jpg 428w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\"><br><br>Attenzione:<\/span><\/strong><br>Per i vegetariani e vegani \u00e8 possibile sostituire il parmigiano con un formaggio da grattugia a base di latte vegetale oppure ometterlo.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Spaghetti al profumo d&#8217;estate<\/strong><\/span><\/h1>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft\"><a href=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/pomodoro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"233\" height=\"216\" src=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/pomodoro.jpg\" alt=\"pomodoro\" class=\"wp-image-647\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Un condimento semplicissimo e preparato in pochi minuti a base di pomodorini d\u00e0 agli spaghetti un sapore fresco e deciso. Ideale nelle lunghe giornate estive quando si preferisce passare il proprio tempo all&#8217;aperto e si ha poco tempo e poca voglia di mettersi ai fornelli.<br>Adatto ai vegetariani e a chi ha qualche chilo di troppo in quanto il nostro sugo ha pochissime calorie.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Ingredienti (per 1 persona):<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>70 gr Spaghetti (meglio se integrali);<\/li>\n\n\n\n<li>150 gr Pomodorini ciliegini;<\/li>\n\n\n\n<li>n. 1 spicchio Aglio;<\/li>\n\n\n\n<li>n.4-5 foglie Basilico fresco;<\/li>\n\n\n\n<li>n. 1 cucchiaio Olio Extra-vergine di Oliva;<\/li>\n\n\n\n<li>n. 1 cucchiaino Zucchero;<\/li>\n\n\n\n<li>n. 1 cucchiaino Parmigiano (facoltativo)<\/li>\n\n\n\n<li>sale grosso q.b.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Preparazione:<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il sugo a base di pomodorini si prepara nello stesso tempo in cui cuociono gli spaghetti (ca. 8 minuti) quindi per prima cosa \u00e8 necessario mettere sul fuoco una pentola piena&nbsp;d&#8217;acqua.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft\"><a href=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Infusi_Aglio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"151\" height=\"300\" src=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Infusi_Aglio-151x300.jpg\" alt=\"Infusi_Aglio\" class=\"wp-image-706\" srcset=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Infusi_Aglio-151x300.jpg 151w, https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Infusi_Aglio.jpg 189w\" sizes=\"auto, (max-width: 151px) 100vw, 151px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Quando l&#8217;acqua giunger\u00e0 quasi a bollore, in una padella mettere&nbsp;n. 1 cucchiaio d&#8217;olio, n. 1 spicchio d&#8217;aglio&nbsp;intero&nbsp;e lasciar insaporire per alcuni minuti a fuoco basso.<br>Nel frattempo lavare i pomodorini, tagliarli a met\u00e0 (o in quattro parti se di dimensioni pi\u00f9 grandi rispetto ai pomodori ciliegini), aggiungerli nella stessa&nbsp;padella&nbsp;e lasciar cuocere i pomodori a fuoco vivace avendo cura di mescolare ogni tanto.<br>Aggiungere nella padella anche n. 1 cucchiaino di zucchero per far si che si pomodori perdano l&#8217;acidit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella pentola, salare l&#8217;acqua che a questo punto sar\u00e0 giunta a bollore.<\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217; il momento di buttare la pasta!<\/p>\n\n\n\n<p>A met\u00e0 cottura degli spaghetti, aggiungere nella padella con il sugo alcune foglie di basilico fresco e lasciar cuocere ancora a fuoco vivace.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Spaghetti-pomodorini-tagliato-300x300.jpg\" alt=\"Spaghetti pomodorini tagliato\" class=\"wp-image-723\" srcset=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Spaghetti-pomodorini-tagliato-300x300.jpg 300w, https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Spaghetti-pomodorini-tagliato-150x150.jpg 150w, https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Spaghetti-pomodorini-tagliato.jpg 699w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Scolare gli spaghetti un minuto prima del tempo previsto, avendo cura di conservare un mestolo dell&#8217;acqua di cottura.<br>Eliminare lo spicchio d&#8217;aglio poi aggiungere la pasta al sugo di pomodori in padella, versarvi l&#8217;acqua di cottura tenuta da parte prima, mescolare e far cuocere a fuoco vivace per uno-due minuti fino a che il sugo non si sar\u00e0 ristretto e la pasta amalgamata con esso.<br>Servire subito.<\/p>\n\n\n\n<p>A piacere, una volta porzionato il piatto, \u00e8 possibile spolverizzare gli spaghetti&nbsp;con n. 1 cucchiaino di parmigiano.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Risotto Primavera<\/strong><\/span><\/h1>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft\"><a href=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/paesaggio-primaverile.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/paesaggio-primaverile-300x225.jpg\" alt=\"paesaggio-primaverile\" class=\"wp-image-567\" srcset=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/paesaggio-primaverile-300x225.jpg 300w, https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/paesaggio-primaverile.jpg 765w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un piatto unico semplice da cucinare e gustoso che unisce alle propriet\u00e0 sazianti del riso i colori e le qualit\u00e0 nutrizionali delle verdure fresche primaverili.<\/span><br><span style=\"color: #000000;\">Il suo gusto omogeneo sar\u00e0 gradito a grandi e piccini. Adatto anche a persone vegetariane e ai celiaci in quanto naturalmente privo di glutine.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Ingredienti (per 1 persona):<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><span style=\"color: #000000;\">60 gr Riso (meglio se parboiled o integrale);<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #000000;\">20 gr Piselli freschi;<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #000000;\">25 gr Fagiolini;<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #000000;\">40 gr Pomodori ciliegini;<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #000000;\">25 gr Zucchine;<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #000000;\">25 gr Peperoni;<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #000000;\">n. 1 Carota;<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #000000;\">n. 1 Cipolla;<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #000000;\">n. 1 Costa di sedano<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #000000;\">n. 1 cucchiaio Prezzemolo tritato;<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #000000;\">250 ml Brodo vegetale;<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #000000;\">10 ml Vino bianco;<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #000000;\">n.1 cucchiaio Parmigiano Reggiano;<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #000000;\">n.&nbsp;2 cucchiaini Olio extra vergine di oliva;<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #000000;\">n. 1 cucchiaino Zucchero.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Preparazione:<br><\/span><\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft\"><a href=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Riso-verdure-I-fase.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"223\" src=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Riso-verdure-I-fase-300x223.jpg\" alt=\"Riso verdure I fase\" class=\"wp-image-730\" srcset=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Riso-verdure-I-fase-300x223.jpg 300w, https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Riso-verdure-I-fase.jpg 448w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per prima cosa pulire e tagliare a cubetti molto piccoli tutte le verdure e tenerle da parte.<\/span><br><span style=\"color: #000000;\"> Si consiglia di tagliare le verdure della stessa dimensione in modo da rendere la cottura uniforme.<\/span><br><span style=\"color: #000000;\"> Tagliare a spicchi i pomodorini, metterli in una ciotola da parte e aggiungere lo zucchero, in modo che perdano l&#8217;acidit\u00e0.<\/span><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright\"><a href=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Riso-verdure-padella.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"171\" src=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Riso-verdure-padella-300x171.jpg\" alt=\"Riso verdure padella\" class=\"wp-image-731\" srcset=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Riso-verdure-padella-300x171.jpg 300w, https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Riso-verdure-padella.jpg 448w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><span style=\"color: #000000;\">In una padella far appassire met\u00e0 cipolla tritata finemente con n.1 cucchiaino d&#8217;olio.<\/span><br><span style=\"color: #000000;\"> Far cuocere a fuoco bassissimo per ca. 10 minuti (finch\u00e9 la cipolla sar\u00e0 diventata trasparente).<br>Per fare in modo che la cipolla non bruci \u00e8 possibile aggiungere n.1 mestolino di brodo.<\/span><br><span style=\"color: #000000;\">A questo punto aggiungere nella padella tutte&nbsp;le verdure,<br><strong>ad eccezione dei pomodori<\/strong> (zucchine, met\u00e0 carota, fagiolini, piselli, peperoni). Far cuocere per ca. 15 minuti.<\/span><br><span style=\"color: #000000;\"> Al termine della cottura le verdure dovranno risultare morbide ma non&nbsp;&#8220;sfatte&#8221;.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nel frattempo far soffriggere per pochi minuti&nbsp;in un&#8217;altra pentola n.1 cucchiaino d&#8217;olio con un trito di sedano, met\u00e0 carota e met\u00e0 cipolla.<\/span><br><span style=\"color: #000000;\"> Unire il riso, farlo tostare insieme al soffritto per ca. 2 minuti, sfumare con il vino bianco&nbsp;e lasciar evaporare.<\/span><br><span style=\"color: #000000;\"> Aggiungere n.1 mestolo di brodo alla volta e lasciar cuocere il riso mescolando di tanto in tanto.<\/span><br><span style=\"color: #000000;\"> Quando il riso arriva a met\u00e0 cottura, aggiungere le verdure saltate in padella ormai cotte e portare a cottura aggiungendo sempre n.1 mestolo di brodo di tanto in tanto.<\/span><br><span style=\"color: #000000;\"> Una volta terminata aggiungere i pomodorini, mescolare e spegnere il fuoco.Procedere con la mantecatura: aggiungere il parmigiano, il prezzemolo tritato e (a piacere) una macinata di pepe. Dare l&#8217;ultima mescolata e servire.<br><\/span><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"color: #ff0000;\"><b>Spaghetti con lo sgombro<\/b><\/span><\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft\"><a href=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/untitled.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"268\" height=\"188\" src=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/untitled.png\" alt=\"untitled\" class=\"wp-image-704\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Questo \u00e8 un primo piatto, ma anche un piatto unico, dedicato a tutti coloro che non riescono ad inserire abbastanza spesso il pesce nella loro alimentazione per questioni di abitudine oppure perch\u00e8&nbsp;non amano troppo questo alimento oppure si nascondono dietro al fatto di non saperlo cucinare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">In realt\u00e0 \u00e8 una ricetta molto semplice, dove lo sgombro si sposa perfettamente con il succo di limone, il prezzemolo e la spolverata di pane grattugiato finale. Non ci credete? <strong>PROVARE PER CREDERE!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Le <strong><span style=\"color: #ff0000;\">propriet\u00e0 nutrizionali<\/span> <\/strong>del protagonista di questa ricetta sono numerose.<br>Lo sgombro, conosciuto anche come maccarello o lacerto, \u00e8 un componente della famiglia del &#8220;pesce azzurro&#8221; e quindi <em>molto <strong>ricco<\/strong><\/em> di acidi grassi polinsaturi&nbsp;<em><strong>Omega-3<\/strong>.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/em>Oltre a proteggere dall<span style=\"color: #000000;\">e malattie cardiovascolari,<\/span> l&#8217;abbondante presenza di grassi &#8220;buoni&#8221; conferisce alle carni un sapore caratteristico, deciso e gustoso.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lo sgombro \u00e8 anche&nbsp;<em><strong>ricco<\/strong> <\/em>di <em><strong>proteine<\/strong> <\/em>ad alto valore biologico, \u00e8 di <em><strong>facile digestione<\/strong> <\/em>e ha un <strong><em>apporto&nbsp;calorico modesto<\/em><\/strong>.&nbsp;&nbsp;A causa dell&#8217;elevato contenuto in proteine, per\u00f2, <span style=\"text-decoration: underline;\"><em>non \u00e8 indicato<\/em><\/span> in chi soffre di iperuricemia o gotta.<\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217; commercializzato fresco, surgelato o lavorato ed inscatolato. Essendo&nbsp; particolarmente diffuso nei nostri mari ha un prezzo contenuto. Per questa ricetta potete usarlo fresco (prima di procedere dovete sfilettarlo, lessarlo e poi ridurlo a pezzetti) oppure in scatola, al naturale.<\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Ingredienti (per 1 persona):<\/strong><\/span><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>\n<div style=\"text-align: left;\">70 gr spaghetti (o altra forma di pasta preferibilmente integrale);<\/div>\n<\/li>\n\n\n\n<li>\n<div style=\"text-align: left;\">60 gr sgombro (fresco o in scatola al naturale);<\/div>\n<\/li>\n\n\n\n<li>\n<div style=\"text-align: left;\">15 gr acciughe sott&#8217;olio;<\/div>\n<\/li>\n\n\n\n<li>\n<div style=\"text-align: left;\">15 gr pane grattugiato;<\/div>\n<\/li>\n\n\n\n<li>\n<div style=\"text-align: left;\">n. MEZZO limone;<\/div>\n<\/li>\n\n\n\n<li>\n<div style=\"text-align: left;\">n. 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva;<\/div>\n<\/li>\n\n\n\n<li>\n<div style=\"text-align: left;\">n. 1 spicchio d&#8217;aglio;<\/div>\n<\/li>\n\n\n\n<li>\n<div style=\"text-align: left;\">prezzemolo q.b.;<\/div>\n<\/li>\n\n\n\n<li>\n<div style=\"text-align: left;\">pepe q.b.<\/div>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Preparazione:<\/strong><\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Per prima cosa sbucciare lo spicchio d&#8217;aglio, tagliarlo a met\u00e0 e privarlo dell&#8217;anima (la parte verde all&#8217;interno).<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft\"><a href=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/images8M56S7SN.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"217\" height=\"232\" src=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/images8M56S7SN.jpg\" alt=\"images8M56S7SN\" class=\"wp-image-707\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>In un padellino mettere n.1 cucchiaio d&#8217;olio, MEZZO spicchio d&#8217;aglio e il pane grattugiato. Far rosolare a fuoco basso e mescolare finch\u00e9 il pane non assumer\u00e0 un colore dorato.<br>A questo punto spegnere il fuoco e mettere da parte il pane grattugiato tostato.<\/p>\n\n\n\n<p>In un&#8217;altra padella far rosolare n. 1 cucchiaio d&#8217;olio, l&#8217;altra met\u00e0&nbsp;d&#8217;aglio e le acciughe fino a che formeranno una cremina. Togliere lo spicchio d&#8217;aglio quando comincia a dorare. Aggiungere lo sgombro (se&nbsp;in scatola&nbsp;sgocciolarlo prima, mentre se fresco \u00e8 buona norma sfilettarlo&nbsp;e lessarlo&nbsp;prima di iniziare), il succo del limone e parte della buccia grattugiata fine. Far cuocere a fuoco medio&nbsp;per circa 1 minuto, poi spegnere il fuoco e aggiungere una spolverata di prezzemolo e di pepe&nbsp;a piacere &#8211; non aggiungere sale.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"284\" height=\"177\" src=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/tonno-gif.png\" alt=\"tonno gif\" class=\"wp-image-501\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Nel frattempo lessare in abbondante acqua (io consiglio di non aggiungere il sale) gli spaghetti e scolarli un minuto prima rispetto al tempo di cottura ottimale, conservando circa mezzo bicchiere di acqua di cottura della pasta.<br>Unire la pasta e l&#8217;acqua di cottura tenuta da parte al sughetto di sgombro poi&nbsp;far rosolare il tutto per 1-2 minuti a fuoco moderato.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Una volta porzionata&nbsp;la pasta nei piatti, spolverizzare con il pane grattugiato tostato in precedenza. Mescolare e servire ben caldo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sugo che si crede un rag\u00f9: pasta al rag\u00f9 di lenticchie rosse decorticate Potreste non crederci, ma ho scoperto, e inserito nell&#8217;alimentazione mia e della famiglia, le lenticchie rosse decorticate, solo da pochi anni.Durante lo svezzamento dei miei 2 &hellip; <a href=\"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/ricette\/primi-piatti\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":354,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-363","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/363","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=363"}],"version-history":[{"count":73,"href":"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/363\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1130,"href":"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/363\/revisions\/1130"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/354"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dietistaottonello.it\/dietistaottonello\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=363"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}