DOLCI

Pasta frolla all’olio (ricetta base)

olii e grassiAnche in questo caso (come accade per la maionese cotta che trovate a questo link http://dietistaottonello.it/dietistaottonello/ricette/salse-light/) la ricetta non può essere considerata “light” in termini di calorie in quanto si sostituisce il burro della ricetta originale con l’olio, che non è sicuramente meno calorico del suo analogo di origine animale semmai il contrario (100 gr di burro apportano ca. 758 Kcal, 100 gr di olio ca. 899 Kcal).

Tuttavia questa preparazione ha alcuni vantaggi non indifferenti, vediamo quali:

  • Non necessita di riposo in frigorifero. Ideale ad esempio se, in una giornata piovosa, decidiamo di preparare dei biscotti o una crostata all’ultimo con i nostri bambini.
  • Maggiore facilità di lavorazione poiché non si sbriciola quando la si manipola.
  • Migliore profilo lipidico (di grassi) rispetto alla versione preparata con il burro: l’olio non contiene colesterolo, è ricco di acidi grassi insaturi, oleico e linoleico utili per la prevenzione di malattie cardiovascolari, e di vitamina E con funzione antiossidante. Mentre il burro è costituito prevalentemente da acidi grassi saturi, anche se a suo favore possiamo dire che è ricco di vitamina A e sali minerali.
  • Apporto calorico leggermente inferiore poichè la quantità necessaria di olio da utilizzare nella ricetta è ca. la metà rispetto alla pasta frolla originale (70 grammi di olio rispetto ai 150 grammi di burro della ricetta classica).
  • Adatta per vegetariani e intolleranti al lattosio.

Ingredienti:

  • 300 grammi di farina tipo 00 (per una versione ancora più light e ricca di fibre potete usare una farina tipo 1, semi-integrale);
  • 80 grammi di zucchero;
  • 70 ml di olio di semi di girasole o di mais (si può usare anche l’olio extravergine di oliva ma il sapore sarà più intenso);
  • n.2 uova
  • n.1 limone (solo la scorza)
  • FACOLTATIVO n. MEZZA bustina di lievito per dolci (io non lo metto perché la pasta frolla mi piace friabile e croccante)

Procedimento:

Si consiglia di iniziare la preparazione in una terrina, proseguendo sulla spianatoia infarinata solo dopo che l’impasto sarà pronto e non si appiccicherà più alle dita.

Iniziare rompendo le uova all’interno della terrina.
Unirdolci-in-pasta-frollae l’olio e il lievito (se lo si utilizza). Mescolare bene gli ingredienti.
Aggiungere la farina poco alla volta, amalgamandola con le mani.
Quando l’impasto sarà diventato più sodo, trasferiamolo su una spianatoia infarinata e continuiamo a lavorarlo con le mani aggiungendo la farina sempre un po’ alla volta.
La nostra pasta frolla è pronta quando non si attacca più alle dita e l’impasto è elastico e omogeneo.

Si può utilizzare come base per le crostate (stampo da 26-28 cm di diamentro) o per dei golosi biscotti!

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Torta di carote e pinoli

Questa è una torta molto leggera, priva di uova e burro, dove la parte grassa è rappresentata dall’olio extravergine d’oliva e dai pinoli, ricche fonti di acidi grassi mono-insaturi come l’acido oleico.
I pinoli, oltre ad essere ricchi in proteine e fibre vegetali, sono un’ottima fonte di magnesio, potassio, calcio, ferro, zinco, vitamine B2, C, D, E, K e luteina. Quest’ultima in particolare utile a proteggere la vista e, più in generale, i tessuti dallo stress ossidativo contribuendo alla riduzione dei radicali liberi.

Nella ricetta la farina raffinata è sostituita con farina integrale di tipo 2.
La parte zuccherina è garantita dal succo di mela (rigorosamente SENZA zuccheri aggiunti) che permette di amalgamare l’impasto ottenendo la giusta consistenza e dall’uvetta.

Il risultato finale è un dolce a basso Indice Glicemico e a bassissimo Carico Glicemico da circa 150 Kcal a porzione (ca. 65 grammi).
Adatto alla merenda di adulti e bambini, ai vegetariani e ai vegani, agli intolleranti alle proteine del latte e/o alle uova e perché no, anche ai diabetici.
NON adatto a chi soffre di Insufficienza Renale Cronica e agli allergici alla frutta secca.

Ingredienti:

  • 250 gr farina di frumento integrale tipo 2;
  • 300 gr carote;
  • 40 gr pinoli;
  • 40 gr uvetta;
  • 100 ml succo di mela NON zuccherato;
  • n. 1 bustina di lievito per dolci (o cremor tartaro);
  • 40 gr olio extra vergine di oliva (per l’impasto);
  • n. 1 cucchiaino di olio extra vergine di oliva (per ungere la teglia);
  • n.1 pizzico sale marino integrale.

Procedimento:

Per prima cosa sbucciare le carote e grattugiarle molto finemente.
caroteIn una ciotola capiente mescolare la farina integrale con la bustina di lievito in polvere per dolci e un pizzico di sale marino integrale.
Incorporare le carote, l’olio e.v.o., i pinoli e l’uvetta. Mescolare per amalgamare, poi aggiungere il succo di mela fino ad ottenere un impasto di consistenza media.

Rivestire di carta forno uno stampo rotondo a cerniera di 22 cm di diametro e ungerla con poco olio e.v.o. .

pinoliVersare nella teglia la preparazione di carote (a piacere è possibile disporre sulla superficie uno strato di pinoli) e cuocere in forno pre-riscaldato a 180°C per 45-50 minuti (se i pinoli in superficie abbrustoliscono troppo, coprire la torta con un foglio di carta d’alluminio e proseguire la cottura).

Fare la prova stecchino per verificare la cottura: se esce asciutto, è pronta!

Lasciar intiepidire la torta nello stampo prima di sformarla.

A piacere è possibile servire con una spolverata di zucchero a velo.

Fonte: “Corriere della Sera”


Considerato che nel mio ultimo articolo (che potete leggere cliccando su questo link: http://dietistaottonello.it/dietistaottonello/cio-che-e-buono-ci-fa-davvero-ingrassare/ ), ho parlato del cioccolato e delle sue proprietà per il nostro organismo e la nostra linea, per inaugurare la sessione dedicata ai dolci (naturalmente dietetici) ho deciso di partire con una torta a base di pere e cioccolato fondente.

Questa, però, non è l’unica caratteristica della torta, tra gli ingredienti infatti troviamo farina integrale  al posto della classica farina tipo “00” per dolci, olio extravergine di oliva in sostituzione del burro, sciroppo d’acero e succo di mela in sostituzione dello zucchero.
Il risultato sarà un dolce adatto a tutti, dai più grandi ai più piccini, anche ai vegani con meno grassi saturi, più fibre e meno calorie rispetto alla classica torta margherita.


 Torta rovesciata di pere
con sorpresa al cioccolato

Ingredienti:

  • 300 gr farina integrale;
  • 200 gr farina tipo “0”;
  • n. 2 cucchiai di cacao amaro in polvere;
  • n. 1 bustina di vanillina;
  • n. 1 limone (buccia grattugiata);
  • 100 gr cioccolato fondente (minimo 70% cacao);
  • 100 ml olio extravergine d’oliva o di mais;
  • 150 gr sciroppo d’acero;
  • 350 ml succo di mela senza zucchero aggiunto;
  • n. 2 pere;
  • n. 2 cucchiai di uvetta (facoltativo);
  • n. 1 bustina di lievito per dolci o cremor tartaro;
  • n. 1 pizzico di sale fino (preferibilmente integrale).

Preparazione:

chocolate dessert pieces sweet foodIn una capiente ciotola mescolare accuratamente con una frusta l’olio, lo sciroppo d’acero e il succo di mela.
Aggiungere le farine e il cacao amaro setacciati con un colino a maglie fini per ridurre il rischio di grumi, la vanillina, il sale, la buccia di limone grattugiata e amalgamare bene tutti gli ingredienti.

In ultimo aggiungere la tavoletta di cioccolato ridotta a cubetti, l’uvetta (facoltativo) e il lievito per dolci mescolando sempre con cura.

disegno-di-pera-sorriso-colorato-300x300Ungere un stampo oppure foderarlo di carta da forno. A questo punto sbucciare la pera, tagliarla a fettine e disporle a raggiera sul fondo del tegame, poi versarvi delicatamente il composto ottenuto prima e livellarlo.

Cuocere in forno pre-riscaldato a 180°C per 35-40minuti.

Non aprire il forno prima che sia passato almeno metà del tempo di cottura per evitare che la torta collassi su se stessa (effetto soufflè) e al termine del tempo indicato fare la “prova stecchino”. Se quest’ultimo risulta asciutto, la torta è pronta per essere sfornata, altrimenti continuare la cottura per altri 5-10 minuti.

Una volta terminata la cottura, rovesciare la torta ancora calda su un piatto da portata e lasciarla raffreddare.

Buon appetito.

Ricetta di Emanuela Barbero [2007] – Fonte: www.vegan3000.info